East Coast USA,  Massachusetts,  New England

Mare, letteratura e incantesimi: alla scoperta di Salem

Sulla Baia del Massachusetts, a 30 minuti da Boston, c’è la cittadina di Salem. L’idea di visitare il nord est degli Stati Uniti mi è venuta anche per merito suo, una delle tappe più originali del nostro viaggio on the road nel New England. Salem racchiude due delle mie passioni: la storia e il soprannaturale. La curiosità ha preso il sopravvento e, devo dire, che la visita alla “città delle streghe” è stata sopra ogni mia aspettativa.

Salem Massachusetts la città delle streghe

Fondata nel 1626 da un gruppo di pescatori europei provenienti da Cape Ann, Salem è il capoluogo della contea di Essex, situata nel nord-est del Massachusetts. Il nome deriva dall’ebraico shalom, che significa pace, ma la storia di questa città ci insegna che in questo luogo, la pace, non c’è mai stata. Fatti turbolenti e sanguinosi, infatti, hanno caratterizzato gli eventi che si sono susseguiti già dopo pochi decenni dalla fondazione.

La storia di Salem

Statua di Roger Conant, il fondatore della città

Nella metà del 1600 la cittadina di Salem era un fiorente centro di scambi commerciali, anche grazie al suo prospero porto. In via di espansione anche verso l’interno, mostrava una perfetta coesione tra potere religioso e potere mercantile. Purtroppo la tranquillità di questa piccola comunità di coloni finì all’inizio dell’anno 1692, quando alcune ragazzine. che erano solite riunirsi giocando ad indovinare il loro futuro, crearono un oggetto simile ad una sfera magica.

Non erano tempi in cui si poteva giocare a “fare le streghe” e questo artificio le suggestionò a tal punto, che una di loro disse di aver visto, al suo interno, uno spettro. Purtroppo questo gioco innocente si trasformò presto in una caccia alle streghe delle più terribili ed efferate che la storia americana ricordi. L’isteria collettiva era incominciata.

Le ragazzine iniziarono ad avere atteggiamenti “strani”, finte convulsioni, manifestazioni violente influenzandosi a vicenda. I genitori preoccupati si rivolsero al reverendo Samuel Parris che, assieme al medico Griggs, convennero che poteva trattarsi di malocchio, chiamato anche stregoneria malefica. Un susseguirsi di eventi sfortunati portò ad una serie di accuse di stregoneria e di processi che dal 2 giugno di quello stesso anno catapultarono la fiorente cittadina di Salem, nel baratro dell’inquisizione.

Durante il processo contro le streghe a Salem, infatti, non furono effettuati i raccolti e i bovini furono abbandonati. I mulini restarono fermi, poiché i proprietari risultavano scomparsi: il personale era stato arrestato, oppure i lavoratori frequentavano le udienze del processo per il puro piacere dello spettacolo.

La casa dei 7 abbaini vista da Turner Street

Salem Massachusetts la città delle streghe

La caccia alle streghe

Riesco solo lontanamente ad immaginare il terrore che aleggiava tra la gente del posto per la paura di essere accusati. Qualunque atteggiamento, parola o azione poteva portare un qualsiasi individuo ad essere additato come adoratore del diavolo. Quell’estate furono processate 144 persone, le condanne a morte per stregoneria eseguite furono 19, oltre ad un morto in prigione durante la tortura.

“L’estrazione sociale degli accusati era molto varia: Tituba Indians, la prima sospettata, era una schiava indiana, ma i processi coinvolsero anche persone agiate, come George Burroughs, pastore e proprietario di terre in Inghilterra.

Con l’estendersi dei processi all’intera contea di Essex, molte personalità del Massachusetts del tempo finirono tra gli accusati, anche se non furono mai chiamate in giudizio. Tra queste il consigliere del governatore Phips, due membri del governo provinciale e perfino Lady Phips, moglie del governatore“.

Fu proprio con l’accusa della signora Phips che il delirio cessò bruscamente. Il Governatore dello Stato del Massachusetts ordinò, subito dopo le insinuazioni verso la moglie, la sospensione dei processi limitando i poteri della corte. Assolse 49 persone ancora detenute condannandone altre tre con pena sospesa.

Mare, letteratura e incantesimi: alla scoperta di Salem

I fatti di quell’anno segnarono la storia della comunità, dando alla città, per sempre, un alone di mistero. I discendenti degli inquisitori risiedono ancora qui e c’è chi crede che l’energia di quelle antiche esistenze possa, ancora oggi, aleggiare tra le vie della città.

Puoi credere o no al soprannaturale, ma resta il fatto che Salem è considerata la cittadina più infestata d’America. Con le sue tradizioni centenarie, è nell’immaginario collettivo, l’unica e sola città delle streghe.

La leggenda narra che a Salem, ogni notte di Halloween, streghe e stregoni uccisi più di 300 anni fa, tornino ad infestare i luoghi dove sono stati processati e condannati. E’ così che, la vigilia della festa di Ognissanti, diviene un importante avvenimento per tutti gli amanti del paranormale.

Salem Massachusetts la città delle streghe

Alla scoperta della Città delle Streghe

Mare, letteratura e incantesimi: alla scoperta di Salem

Una cosa ve la posso dire: io amo Salem! Ogni negozio, angolo e casa sono a tema stregonesco. E’ praticamente il luogo dove vorrei vivere 🙂
Siamo arrivati qui da Boston in una mezz’oretta e, come facciamo ovunque, abbiamo girato la città a piedi. Percorrendo le strade residenziali abbiamo curiosato tra le casette di legno, in tipico stile americano e le vie adiacenti al centro, scoprendo diverse attività di chiromanzia. Le decorazioni delle case residenziali sono a dir poco particolari e, i messaggi su di esse, non sono proprio subliminali. Un pò di foto qui sotto ad esempio della stravaganza degli abitanti…

“Lettura Psichica” da Fatima
Beato colui che porta la pace”… Vangelo di Matteo 5:9
Scritta sulla porta di una casa di Salem

Salem Massachusetts la città delle streghe

Salem Witch Museum

Witch Museum


La nostra prima tappa è stata il Witch Museum dove si trovano reperti e documenti del processo alle streghe. Il museo è aperto tutto l’anno (Covid permettendo) e ha due spazi separati. Il primo è dove ” i visitatori sperimentano il dramma di quel periodo oscuro attraverso tredici scenografie a grandezza naturale, figure, luci e narrazioni mentre sono testimoni della rete di bugie e intrighi delle streghe di Salem.”

La seconda è una mostra e si chiama Witches: Evolving Perceptions. E’ un tour guidato che si concentra sul significato attorno la parola “strega” e all’evoluzione dell’immagine di questa nel tempo. Il sito ufficiale la descrive così: “La presentazione si concentra sui processi alle streghe europei e sul contesto che ha portato ai processi alle streghe di Salem. Inoltre, questa presentazione discute l’emergere della strega stereotipata e il fenomeno spaventoso della caccia alle streghe.

Salem Massachusetts la città delle streghe

Witch house

Witch house

Questa è l’abitazione del giudice  Jonathan Corwin che presiedette al processo nel 1692. E’ l’unico edificio risalente a quel preciso periodo storico. E’ difficile non notarla. Si trova all’inizio della zona centrale. in il tipico stile dell’epoca, è totalmente nera ed è possibile visitarla internamente. Io non l’ho fatto, ma spero mi sia possibile tornare a Salem, magari ad Halloween e visitare con calma la casa.

La tradizione narra che fu proprio all’interno di queste stanze che le presunte streghe furono interrogate e torturate per estorcere loro una confessione.

Salem Massachusetts la città delle streghe

Old burying point Cemetery

Salem Witch Trials Memorial

Prima di arrivare nell’allegro centro città, non possiamo non fare tappa in uno dei luoghi che ha dato vita alla fama di Salem: l’ Old Burying Point Cemetery, uno dei più antichi cimiteri degli Stati Uniti. Si sa, Salem è turistica. Quasi tutto in città è stato costruito e plasmato per le migliaia di visitatori che vengono qui ogni anno.

Ma questo posto ed altri che vi indicherò, fanno parte della storia reale. Il cimitero è autentico così come lo è stata quella terribile estate del 1692. Si trova in una stretta via adiacente al centro, attorniata da alcuni negozi e musei a tema, ma ciò non lo sveste del suo profondo fascino storico ed umano. E’ un luogo di morte direte, come ha fatto a conquistarti? Quello che posso dirvi è che la visita a questo luogo di riposo eterno mi è sembrata giusta e doverosa.

Tra i sepolti ci sono i magistrati dei processi alle streghe John Hathorne e Bartholomew Gedney.

Mare, letteratura e incantesimi: alla scoperta di Salem

Portare un sasso sulle tombe di coloro che sono stati parte di questo sanguinoso avvenimento, così importante per la storia di questo immenso Paese, è il mio ringraziamento all’ospitalità che ho ricevuto e l’omaggio rispettoso a chi è stato vivo prima di me. Accanto al cimitero c’è il Witch Trials Memorial, memoriale alle 20 vittime di Salem. Muri di pietra circondano i tre lati, al centro sono piantati gli alberi della stessa qualità a cui si pensa siano stati impiccati i condannati a morte. Sulle 20 lastre di granito che rappresentano le vittima sono incisi i loro nomi, con la data dell’esecuzione e il mezzo usato.

Si possono leggere, sulla soglia di pietra del memoriale, parole dell’imputato tratte direttamente dalle trascrizioni del tribunale. “I visitatori noteranno che le parole, tra cui “Dio sa che sono innocente”, sono interrotte a metà frase, rappresentando vite troncate e indifferenza alle proteste di innocenza.

In questo cimitero furono sepolte diverse persone associate ai processi per stregoneria del 1692

Il sito del memoriale dice: “Questo memoriale tranquillo e pacifico, situato nel centro di Salem, offre alle persone un luogo in cui rendere omaggio, riflettere sulla tolleranza e comprensione e ricordare le storie ispiratrici del coraggio personale rivelate nel 1692.” Negli anni ’90, il memoriale è stato dedicato al premio Nobel per la pace, Elie Wiesel, sopravvissuto all’Olocausto, che scrive:

“Se non riesco a fermare tutto l’odio in tutto il mondo in tutte le persone, posso fermarlo in un posto dentro di me ” aggiungendo:
” Abbiamo ancora i nostri Salem “

Consiglio a chiunque, prima di buttarsi nella vita frivola di Salem, di fare tappa qui. Per non dimenticare.

Street Art

L’ho saputo passeggiando per le vie di Salem: la street art qui è di casa! In giro per la città si vedono murales come questo che ho fotografato. Non me lo sarei mai immaginato, ma pare che ci sia un quartiere famoso per la sua arte di strada. Per motivi di tempo non ci siamo stati, ma a El Punto ci sono addirittura 50 murales di ben 18 artisti diversi, alcuni super famosi come Sipros. L’obbiettivo di questo progetto sociale è dare vita e lustro ad una zona abitata da famiglie non agiate. rendendone così orgogliosi i suoi abitanti. Bellissima idea!

Salem Massachusetts la città delle streghe

La Downtown e le vie dello shopping

Mare, letteratura e incantesimi: alla scoperta di SalemPh web

Le due parallele alla strada del mare, Derby Street ed Essex Street, sono parte del centro città. Giardinetti ben curati, case di mattoni rossi e negozi a tema stregonesco caratterizzano la zona che è estremamente viva ed allegra. Nella città delle streghe non poteva mancare una statua dedicata alla strega americana numero 1: Samantha. Sicuramente in questa città dovrò tornarci sotto il periodo di Halloween. La ricorrenza viene festeggiata non solo nella notte del 31, ma per l’intero mese di ottobre!

Noi abbiamo visitato Salem in settembre, ma già si stavano facendo i primi preparativi. Credo che qui le vetrine siano a tema Halloween tutto l’anno 🙂
I negozietti hanno cose particolari sia in vetrina che al loro interno. Alcuni di soli souvenir, altri sembrano proprio il laboratorio di una strega. Teschi, ampolle di vetro, libri e carte dei tarocchi. Un paradiso per i curiosi come me 🙂

C’era anche la famigerata Tavola OUIJA
… e poi dite che il vestito da strega non mi dona !!

Passeggiando verso la zona del porto si trovano tanti angolini caratteristici, come se ogni cosa fosse al suo posto. L’ho già detto che adoro questa città?! 🙂

Mare, letteratura e incantesimi: alla scoperta di Salem

Salem Massachusetts la città delle streghe

Il porto

Le vele del vascello erano state tolte per essere ristrutturate

Arrivati al mare, si apre davanti a noi una strada ampia, uno spazio aperto che ti predispone a tirare una boccata di aria fresca e salmastra. Siamo arrivati al porto antico, sull’oceano atlantico. E’ un meraviglioso sito storico, dove il tempo si è fermato e dove io mi sento a casa. Strana sensazione, ma in viaggio la provo spesso. I posti che mi piacciono mi fanno sentire felice e al sicuro. Questo è uno di quelli. Il Salem Maritime National Historic Site è una zona meravigliosamente ristrutturata che racconta, solo guardandola, la storia delle migliaia di coloni che qui sono sbarcati.

Se avete voglia di fare una passeggiata, alla fine di uno dei lunghi moli della zona del porto, c’è il Derby Wharf light. Il faro risale al 1871 ed un tempo illuminava la baia utilizzando una lampada ad olio che brillava attraverso una lente di Fresnel. Oggi la sua luce rossa brilla ancora l’oceano, ma funziona ad energia solare 🙂

Un museo a cielo aperto, la zona portuale di Salem ospita anche un vascello antico, il Friendship of Salem, a testimonianza del suo passato come principale snodo marittimo tra il 1700 e il 1800. Proprio qui davanti c’è la vecchia dogana in stile georgiano, costruita all’inizio del 1800. Al suo interno è possibile visitare l’ufficio dello scrittore Nathaniel Hawthorne che ci lavorò come geometra per 3 anni. Questo lavoro gli ispirò il famosissimo romanzo La lettera scarlatta. Il sito del governo dice: “Nell’introduzione al romanzo, descrive la Salem Custom House e finge di trovare la storia tra le carte di un precedente geometra.”

Custom House, la dogana di Salem, con la sua aquila dorata sul tetto, simbolo dell’America.

Salem Massachusetts la città delle streghe

La sottile linea rossa

Paolo ha trovato in città una nuova morosache gli somiglia!

Come a Boston, anche qui c’è un sentiero che ti guida tra i luoghi storici della città. Si chiama Heritage Trail: una linea rossa dipinta a terra. Nella foto la si vede spiccare sul marciapiede accanto a Paolo (e alla sua nuova morosa). Qui eravamo sulla Derby Street direzione House of Seven Gables, la Casa dei 7 Abbaini a cui dedico un articolo a parte, perchè questa meravigliosa magione è uno dei principali motivi per cui sono partita.

Tour letterario a Salem:
La casa dai 7 abbaini di Nathaniel Hawthorne 
–> qui l’articolo <–


Salem Massachusetts la città delle streghe

La mappa della giornata


Stemma del Dipartimento di polizia di Salem

Articoli correlati:

Nathaniel Hawthorne e La casa dai 7 abbaini

New England – Itinerario di viaggio

Fonti e citazioni nell’articolo:
– www.salemwitchmuseum.com
– en.wikipedia.org
– www.homolaicus.com

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