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Halloween in America: dolcetti tradizionali, idee e curiosità

Il 31 ottobre, in molte tradizioni antiche, è ancora oggi, la data che sancisce la fine dell’estate e l’arrivo dell’autunno. Quando la luce lascia spazio al buio ed il confine tra il regno dei vivi e quello dei morti si assottiglia. Sappiamo che l’origine di questa festa si perde in un passato remoto, quando civiltà come quelle dei Celti, erano governate da Madre Natura e dal ritmo perpetuo del passare delle stagioni.

Halloween dolcetti tradizionali

Ma quando è nata l’usanza di andare di casa in casa dicendo “dolcetto o scherzetto“? Sembra proprio che nel medioevo, nei giorni adiacenti al 31 ottobre, i mendicanti andassero a bussare alle porte, chiedendo cibo e dolci chiamati soul cakes, cioè torte dell’anima. A chi era benevolo, in cambio, i poveri uomini promettevano preghiere per i cari defunti della famiglia che li aveva aiutati. Questa tradizione era tipica dell’Irlanda e della penisola britannica, ma una storia simile, si narra anche nei racconti del sud e del centro Italia.

Halloween dolcetti tradizionali

photo web

L’usanza di andare di casa in casa mutò nei secoli. In Inghilterra, la consuetudine di mandare i bambini a bussare alle porte nella sera di Halloween, non prese piede fino agli anni ’60, a causa di una società rigida e severa. In America diventò popolare un pò prima ed oggi, i festeggiamenti di Halloween, così come li conosciamo ora, sono ormai un appuntamento fisso in ogni parte del mondo occidentale, oltre che negli Stati orientali più agiati.

Curiosità: la frase icona di Halloween, “treat or trick?”, ha una storia particolarmente curiosa. Nasce negli anni ’50 da una pubblicità dell’Unicef che voleva raccogliere fondi per i bambini europei che soffrivano a causa della devastazione data dalla Seconda Guerra Mondiale.  La campagna originale Kids Helping Kids® venne ispirata da 7 bambini di Philadelphia, che raccolsero 17 dollari andando di casa in casa, per poi donarli all’Unicef. Dal 1950, la campagna “dolcetto o scherzetto per i sostenitori dell’UNICEF” ha raccolto oltre 132 milioni di dollari, consentendo milioni di bambini di aiutare altrettanti piccoli meno fortunati nel resto del mondo.

Se ti incuriosisce qui trovi
La vera storia di Halloween

Halloween dolcetti tradizionali

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I dolcetti di Halloween

La festa di Halloween, negli Stati Uniti, è vista come un appuntamento imperdibile. Già a settembre i negozi sono pieni di decorazioni, io e Paolo ne sappiamo qualcosa! Nulla si lascia al caso, soprattutto i dolci. Alcuni sono preparati e venduti esclusivamente per questa ricorrenza e tutti sono preparati per celebrare il giorno più “spaventoso” dell’anno. Vi assicuro che ce n’è per tutti i gusti 🙂

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I miei cupcake di Halloween

Semplici e di forte impatto visivo, i cupcake sono ideali da preparare per un tè casalingo o da portare ad una cena tra amici. Io li faccio tutto l’anno, sia dolci che salati. Ad Halloween sono irrinunciabili, e con il frosting di mascarpone al posto della crema al burro, che a Paolo non piace, sono anche molto molto buoni. Per farli ci si mette davvero poco. Per chi ha voglia e tempo, si possono fare in forno le basi con la classica ricetta dei muffin al cioccolato. Altrimenti comprate i muffin già pronti, si trovano freschi anche al supermercato. Si lasciano raffreddare e nel frattempo si procede preparando il frosting.

Per guarnire 8 cupcake, ho usato:
250 gr di mascarpone
200 gr di panna da montare già zuccherata
70 gr di zucchero a velo

In una ciotola ho amalgamato lo zucchero a velo con il mascarpone, creando una crema morbida e ben amalgamata. Successivamente, in un’altra ciotola, ho montato la panna con uno sbattitore a due fruste, facendola diventare ben solida. Ho incorporato la crema di mascarpone alla panna e ho mescolato tutto dal basso verso l’alto con una maryse, piano piano per non smontare il tutto. Successivamente ho creato con la carta da forno una sac a poche (qui il tutorial) e ci ho versato dentro il contenuto per poi procedere alla decorazione.

I miei riccioli non sono perfetti, non avendo in casa una sac a poche tradizionale. Sono visibilmente casalinghi, ma devo ammettere che questo non mi dispiace. L’imperfezione rende i miei cupcake più hand-made 🙂 Le piccole decorazioni a forma di occhio, di mummia e di streghetta le ho comprate al Lidl che per queste ricorrenze, non propriamente italiane, è sempre una garanzia. Ho messo i cupcake in frigorifero e li ho tolti solo poco prima di servirli.

Le caramelle Candy Corn

Era il 1880, quando negli stabilimenti della Wunderle Candy Company, il dipendente George Renninger inventa la “Chicken Feed” che successivamente prenderà il famoso nome di Candy Corn, cioè Mais Candito. Ispirata all’agricoltura, ha la forma di un piccolissimo chicco di mais. La caramella prese subito piede nella società rurale del tempo, ma ciò che la rese popolare fu la brillante stratificazione dei colori, ispirati alla stagione autunnale.

Commercializzata inizialmente come “penny candy” cioè come “pasticceria sfusa” e mangiata tutto l’anno, quando incominciò la pratica del “dolcetto o scherzetto” nella giornata di Halloween, la candy corn ne divenne il simbolo. I colori del raccolto e la pubblicità a tema Halloween, l’hanno resa l’icona di questa festa. La National Confectioners Association ha considerato il 30 ottobre, il giorno prima di Halloween, il National Candy Corn Day.

Da noi le Candy Corn non esistono, non ci sono, mai trovate neanche nei discount di marchio estero! Le ho comperate in America con marchio Brach’s, uno tra i più grandi produttori di caramelle negli States. Hanno un impasto morbido di marshmallow al loro interno ed il sapore è di zucchero e miele. In America non è Halloween senza di loro!

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Le caramelle Candy Pumpkin

Cugine delle Candy Corn, queste piccole zucche dal sapore di miele e marshmellow, sono prodotte sempre dalla Brach’s con il marchio registrato di Mellowcreme Pumpkins e sono le zucche candite più popolari d’America. Comprate ed assaggiate, le caramelle americane, con le loro piccole forme ed i colori magnifici, mi servono soprattutto per fare le decorazioni di Halloween:)

Curiosità: Negli Stati Uniti, le Mellowcreme a forma di zucca, hanno avuto un ruolo nell’attivazione dell’ora legale. Dagli anni ’60, i produttori di caramelle insistettero che il periodo del dolcetto o scherzetto rientrasse nell’ora legale. Così facendo, i bambini avrebbero avuto un’ora di luce in più per raccogliere le amate caramelle porta a porta. Nel 1985, prima dell’udienza del Congresso degli Stati Uniti che avrebbe dovuto parlare dell’argomento, un’industria dolciaria mise delle piccole zucche candite sul seggio di ogni senatore, per ingraziarselo e sperando di ottenere un piccolo favore. 


Purtroppo non accadde e l’8 luglio 1986, il presidente Ronald Reagan firmò firmato la legge che mandò in vigore l’ora legale fino al mattino presto dell’ultima domenica di ottobre. Questo non includeva la notte di Halloween. Solo dal 2005, l’ora legale è stata estesa alla prima domenica di novembre, il tempo sufficiente per includere Halloween e la raccolta dei dolciumi!

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I Finger cookies

Le dita di strega sono un dolce classico del giorno di Halloween, da realizzare in casa. Si possono fare di pasta frolla con l’aggiunta di estratto di mandorla. Per chi ha voglia e fantasia, può mettere nell’impasto del colorante alimentare verde, così da farle sembrare ancora di più dita di strega…cattiva! Sull’estremità si mette una mandorla, che ha la forma di un’unghia e dopo aver fatto piccoli tagliettini, il gioco è fatto. Per rendere il tutto ancor più realistico, un pò di marmellata di fragole e sono pronte per essere servite 🙂 Le finger cookies sono dolcetti simpatici e facili da cucinare … farete una splendida figura!

Fra poco è di nuovo Halloween, aspetto che il mio amico Mauro mi porti le sue dita di strega così poi metterò qui le fotografie. E’ molto bravo nel realizzarle e gli vengono belle e buone 🙂

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I biscotti alla cannella

Cucinare questi biscotti è quanto si dice “sapersi reinventare”. Sì perchè non è sempre necessario spendere molti soldi per fare bella figura. Tirate fuori dal cassetto lo stampo che usate a Natale per fare gli omini di zenzero. Seguite la solita ricetta, ma invece di aggiungere lo zenzero in polvere mettere della cannella. Una volta cotti e raffreddati, decorateli a piacere facendoli assomigliare a piccole mummie o a scheletri con della ghiaccia reale colorata. Sono sicura che farete un figurone, se non altro per la fantasia!

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Le mele Stregate

Simbolo dell’autunno, la mela è, da sempre nell’immaginario di chi è stato bambino qualche lustro fa, compagna e complice di ogni strega cattiva. Halloween è quindi la sua festa. Chi non ricorda la scena nel film di Walt Disney del 1937, quando la strega cattiva regala una mela stregata a Biancaneve! Quale bambino non ha urlato davanti allo schermo: “Non toccarla!”

Per fare le Apple Caramel, dolce tipico americano ispirato al film Disney, gli ingredienti sono pochi e semplici, parola chiave è dare sfogo alla propria fantasia. Sì perchè le mele caramellate sono buone, ma soprattutto devono essere belle, decorate con cura e creative.

Dopo che è stata caramellata, la mela può essere ricoperta di noccioline tritate, m&m’s o zuccherini di diverse forme. Oppure si possono fare diversi strati, dopo la caramelizzazione è possibile intingerle nel cioccolato di diversi colori così da fare una stratificazione armoniosa. Insomma, ogni tecnica è valida per decorare questo frutto meraviglioso e buono, adatto ai bambini per il suo sapore naturalmente dolce.

Mentre ero negli States, mi è stato raccontato che lì sono soliti preparare il caramello sciogliendo in un pentolino le Kraft Caramels. Sono come le nostre caramelle mou, e mettendole sul fuoco con un pò d’acqua, si sciolgono fino a diventare liquide. Ovviamente per fare il caramello, con lo zucchero o con le mou, è sempre necessario un termometro da cibo, perchè se la temperatura non è corretta il liquido brucia e diventa amaro.

Questi dolcetti di cui vi ho parlato, sono solo alcuni di quelli che in realtà troviamo negli Stati Uniti. Ogni Stato, ogni luogo americano, così come in Italia, ha le sue tipicità e tradizioni. E’ bello andarle a cercare, scoprendo da dove sono arrivate e da chi vengono tramandate. Le tradizioni fanno parte degli esseri umani, del nostro passato e dei nostri antenati. Conoscere e tramandare la storia delle nostra terra e delle nostre origini ci da modo ci comprendere le usanze ed il folklore di altre culture, per poi raccontarne a chi ha voglia di ascoltarci 🙂

I wish you a scary Halloween !!!

L’articolo continua …
“I dolci dei morti: tipicità della tradizione romagnola”

Fonti e citazioni per questo articolo:
www.unicef.org

www.dailyfood.it
www.wikipedia.org
www.dolcidee.it
www.delish.com
www.filastrocche.it

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