East Coast,  West Coast

Cosa devi sapere prima di partire per gli U.S.A

Ormai avrete capito che la mia passione sono gli Stati Uniti d’America, ma prima di partire è necessario preparare per tempo la documentazione da portare con noi. Quando si parla di documenti, infatti, organizzare un viaggio negli Stati Uniti è impegnativo, ma basta informarsi e una lista ed il gioco è fatto 😉

sapere prima di partire per gli U.S.A

Passaporto

Se avete intenzione di partire per una vacanza in U.S.A. ci vuole il passaporto elettronico, ha un chip interno e somiglia in tutto e per tutto al nostro vecchio passaporto italiano. Come un tempo, anche oggi lo rilascia la Questura, senza quello non si parte. Quindi controllate che il vostro passaporto sia elettronico e che sia valido.
In caso non l’abbiate, è necessario avviare le pratiche per richiederlo. Ricordatevi che potrebbe volerci anche un mese di tempo prima che ve lo rilascino quindi non perdete tempo! Potete sbrigare le pratiche da soli oppure rivolgervi ad un’agenzia che se ne occupa. In oggi città o piccolo centro sicuramente troverete chi vi può aiutare.

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ESTA: autorizzazione di viaggio

Per i cittadini italiani che viaggiano per vacanza e per non più di 90 giorni, è indispensabile richiedere l’autorizzazione al viaggio. Si chiama ESTA e come dicevo prima, vale per un soggiorno turistico di massimo 90 giorni. Se la fate da voi ha un costo in totale di massimo 25$ a persona, dipende dal sito internet; io l’ho pagata 15$ cadauno, da richiedere almeno un mesetto prima di partire.
Ci sono pochi siti autorizzati, io mi sono sempre servita di questo: https://esta.cbp.dhs.gov/ sito ufficiale del Dipartimento della Sicurezza Nazionale Americana.


La domanda consiste nell’inserire i dati dei partecipanti al viaggio, numeri passaporti, dati anagrafici e compilare dei format rispondendo a diverse domande. E’ importante rispondere sempre la verità, mi raccomando, con il Governo americano non si scherza! Inoltre è necessario dichiarare dove andrete ad alloggiare almeno la prima notte quindi, prima di procedere, procuratevi tutte queste informazioni. Dopo aver fatto il questionario, il sito vi chiederà di inserire un nome e un recapito di una persona vostra referente in Italia.
Il visto avrà validità 2 anni, sul sito si paga con carta di credito. Appena vi arriverà la copia di autorizzazione stampatela e portatela con voi in America. La copia cartacea non è obbligatoria ma può succedere di tutto all’imbarco, vi consiglio vivamente di avere tutti i documenti su carta a portata di mano!

CONSIGLIO: pensate bene al nominativo da inserire come referente italiano. Deve essere una persona di fiducia, ancora meglio se parla inglese ma non è fondamentale (perchè troveranno qualcuno che parla italiano) e che risponda sempre al telefono in caso venga contattata. Se vi capita un grave imprevisto o di trovarvi in situazioni estreme, il paese che vi ospita ha bisogno di un vostro contatto immediato con l’Italia.

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Assicurazioni

ASSICURAZIONE MEDICA: non è obbligatoria ma vi consiglio di non partire senza! In viaggio può capitare di tutto, da una piccola storta a un grande trauma e se vi fate male negli Stati Uniti non c’è un servizio nazionale che copre le spese. Anche una semplice gamba rotta può costarvi cifre esorbitanti, mi hanno raccontato di un RX e un gesso alla gamba da 30.000$ ! E se non saldate, non crediate che una volta arrivati in Italia non vi trovino. Arriva il conto ovunque voi siate, gli americani sono poco simpatici quando devono riscuotere! Troverete molte compagnie assicurative che con meno di 100€ propongono assicurazioni con una buona copertura. Non lesinate sulla salute!

ASSICURAZIONE BAGAGLIO: se prenoti dei pacchetti viaggio, tipo su Pirati in viaggio o Expedia, capita di trovarla inclusa nel pacchetto. In alternativa vi consiglio di farla, mi è capitato in uno dei viaggi di ritorno da NY che lasciassero le nostre valigie a Londra! La cosa è stata piuttosto antipatica, considerando che dentro i bagagli c’erano i regali di Natale! Fortunatamente l’aeroporto di Bologna è stato efficiente e ce li ha recapitati a casa, altrimenti sarebbe scattata l’assicurazione.

Metodi di pagamento negli Stati Uniti

La moneta è il DOLLARO AMERICANO. Per mia esperienza anche in America il cash è sempre il benvenuto, dal taxi al supermercato, ristoranti compresi. Certo è che se dovete pagare cifre importanti oltre i 100$ vi consiglio la carta di credito. Ovviamente informatevi in banca, non tutte le carte sono valide per l’estero. Inoltre, strano ma è così, mi è capitato di pagare con Mastercard e non è stata accettata in più di una occasione. Quindi ora, per non trovarmi in difficoltà, pago con la Visa e mi porto dietro 3 carte di credito: visa, mastercard e una ricaricabile… non si sa mai 😉


Per i piccoli spostamenti, per i souvenir, per mangiare un panino usate comodamente i contanti, l’America è molto più simile all’Italia di quanto possiate pensare. Prima di partire, io cambio qualche cento euro in dollari di medio e piccolo taglio, il contante mi è sempre stato utile, per il taxi, per le mance, per pagare un panino o una bottiglietta d’acqua in un food truck. Sono all’antica!

CONSIGLIO: controlla a quanto ammontano le spese di commissione della tua carta di credito, altrimenti al ritorno potresti trovare delle brutte sorprese addebitate sul conto.

IMPORTANTE:
queste erano le indicazioni di base per partire verso gli Stati Uniti prima del Covid 19. Ora le normative sono differenti, le aggiornerò non appena ci saranno dei dati chiari. Nel frattempo che tutti aspettiamo di ripartire, vi consiglio di consultare il sito del nostro Ministero degli Esteri che viene aggiornato continuamente:

//www.viaggiaresicuri.it/country/USA

Articolo di Lara Uguccioni