On the road viaggi sulla strada

C'è un tipo di viaggio che non si pianifica completamente.

Si prende una strada, si guarda l'orizzonte e si va. L'on the road non è solo un modo di spostarsi: è una filosofia, un'attitudine, quel senso di libertà che Jack Kerouac ha messo in parole una volta per tutte e che chiunque abbia mai guidato su una strada dritta e infinita ha sentito almeno una volta nel petto.

La Route 66, i deserti dell'Arizona, la costa della California, i boschi del Quebec, le strade silenziose del New England, ogni asfalto ha la sua anima, ogni curva nasconde qualcosa. E poi ci sono i motel, quei piccoli universi paralleli con le insegne al neon e le lenzuola fresche, dove ci si ferma per una notte e ci si sente stranamente a casa.

In questa categoria raccolgo i miei viaggi su strada: diari di bordo, riflessioni, storie di posti attraversati lentamente.

Perché certe cose si capiscono solo guardando fuori dal finestrino.

Take me home, country roads.

  • Ferlinghetti davanti alla sua libreria

    Gli scrittori ribelli della Beat Generation

    La musica jazz è improvvisazione, originalità, composizione portata all’eccesso dove la poliritmia confonde l’ascoltatore e lo trascina in un mondo fatto di caos e tensione emotiva. Ma il jazz lo possono fare solo i veri musicisti, coloro che hanno prima…

  • Vi racconto quante cose ho imparato viaggiando!

    Si parte sempre per cercare qualcosa, che può essere un’avventura, una persona o addirittura la felicità. Viaggiamo per scoprire il mondo, per vedere cosa c’è là fuori e perchè noi, esseri umani, siamo geneticamente curiosi, quasi più dei gatti.Ma se…