New York
La Grande Mela non è solo grattacieli e taxi gialli che sfrecciano tra le avenue affollate. È un mosaico di storie intrecciate, di vite che si sovrappongono e si rincorrono tra epoche diverse, lasciando tracce nei palazzi, nei vicoli meno battuti e perfino nell'aria che si respira lungo l'East River. Ogni angolo nasconde un racconto; ogni marciapiede ha visto passare personaggi che hanno segnato il destino della città: dai sognatori che sbarcavano a Ellis Island con una valigia piena di speranze ai ribelli della Beat Generation che rivoluzionarono il Greenwich Village.
Poi ci sono i misteri, quelli che non troverai nelle guide turistiche ma che rendono questa metropoli ancora più magnetica. Gli edifici con una storia oscura, le strade che celano segreti dimenticati, i club clandestini che nel Proibizionismo ospitavano jazz e whisky di contrabbando.
E poi c'è quella New York lì, quella che ti fa venire voglia di attraversare Central Park di corsa per scappare da qualcosa che non dovrebbe esistere, come sapevano bene i Ghostbusters. Quella delle donne che camminano decise sui tacchi tra SoHo e il West Village lasciando una scia di profumo e desiderio, come Carrie Bradshaw ci ha insegnato a sognare in Sex and the City. Quella delle librerie illuminate la sera, dove due sconosciuti si scrivono senza sapersi, come in C'è posta per te. Quella in cui un bambino perso in una città enorme riesce comunque a cavarsela e noi con lui, ridendo e col cuore in gola, in Mamma ho perso l'aereo.
Ma la mia New York preferita è quella di dicembre.
Le luci, il vapore che sale dai tombini, i mercatini, il Rockefeller Center con il suo albero che illumina tutto intorno ... c'è qualcosa di quasi irreale nel modo in cui questa città si trasforma a Natale. Dash e Lily lo sanno bene: New York d'inverno è una città che sembra scritta apposta per chi crede ancora nella magia. Io ci sono tornata più volte, sempre in quel periodo, sempre con la stessa sensazione di camminare dentro una storia che non vuoi che finisca.
Se c'è una città che può essere esplorata all'infinito senza mai smettere di sorprendere, è proprio New York. Qui, tra queste righe, voglio raccontarvi alcune delle storie che l'hanno resa unica, perché in fondo io sono una romantica, e New York è la città più romantica del mondo.
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