Canada

Colori d’autunno: un on the road in Québec, Canada

E così siamo tornati a viaggiare, di nuovo sulla strada macinando chilometri, un’altra volta carichi di emozione, aspettative e desideri irrinunciabili. Il viaggio è una malattia, una fissazione profonda, un morbo che ti rigenera la mente e appiattisce ogni paura di evasione. E’ una sana mania nel momento in cui diventi cleptomane di emozioni e le vuoi tutte, perchè non bastano più i viaggetti domenicali e le gite in montagna per darti appagamento calmando la tua equilibrata inquietudine. Senti che puoi riposare l’ anima solo nel momento in cui prendi quell’aereo e parti alla volta di un luogo che non hai mai visto, o che volevi tornare a visitare. E’ solo in quel momento che la quiete prende di nuovo possesso della tua essenza e torni a sorridere, ad emozionarti per la nuova avventura che sta per compiersi.

E’ in questo modo che mi sono sentita nuovamente, alla partenza dell’ennesimo viaggio, questa volta tra i magnifici territori del Canada orientale. Le immagini dell’autunno canadese mi hanno sempre incantato, così questa volta sono voluta andare di persona a vederne la bellezza, tra foreste boreali e città ricche di fascino e natura. Poter esprimere a parole la meraviglia che il foliage canadese sa regalare è piuttosto difficile, ma la varietà unica di colori è qualcosa di stupefacente, ancor più di mille fotografie. Abbiamo attraversato centinaia di chilometri di foreste, tra sfumature abbaglianti di giallo, rosso e arancione, dove lo spettacolo sembrava finire solo intervallato da il letto silenzioso di un fiume, per poi riprendere la sua corsa in vivaci gradazioni.

Durante questo viaggio mi sono sentita simile e parte di quei colori: dinamica, forte, piena di nuovo vigore come solo chi ha una nuova sfida da compiere, può essere.

Quebec Canada foliage

«Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.

Henry D. Thoreau – Walden 1854
foto della strada e dei colori dell'autunno in Canada

Quebec Canada foliage

Dentro un quadro

Se in primavera l’espressione maggiore la danno i fiori attraverso la fragranza dei mille profumi e la delicatezza romantica dei petali, è in autunno che a mio parere la natura evoca lo spettacolo più affascinante e magico a cui si possa mai assistere. E’ proprio in Canada che Madre Terra mostra tutta la sua grandezza, attraverso un mondo di emozioni visive incredibili chiamate semplicemente foliage. Al contrario di quello che si può pensare, foliage non è una parola francese, ma di origine inglese che significa fogliame. In italiano indica il fenomeno del cambiamento di colore delle foglie che si verifica prima che cadano a terra, in autunno. E’ un fenomeno che fa bene agli occhi, ma anche allo spirito. Passeggiare in un bosco tra paesaggi poetici e caleidoscopiche sfumature dorate, allontana i pensieri e rilassa i muscoli del nostro corpo.

Tra metà settembre ed ottobre, il Québec si trasforma, vestendosi dei colori del foliage, in un’esplosione di rossi accesi, arancioni cangianti, verdi intensi e gialli dorati. Tutta la natura pare irradiare luce propria e, come un prodigio, esplode prorompente in una manifestazione di allegra grandezza. Questo fenomeno difficilmente spiegabile a parole, è dato da alcuni fattori biologici rilevanti, dove il clima gioca il ruolo più importante. Pare che le escursioni termiche repentine che coinvolgono il clima quebecchese, siano alla base dei colori accesi di alcune particolari specie di alberi. Chi viaggia in queste terre impervie, si accorge subito delle differenze di temperatura che coinvolgono le 24 ore. In autunno infatti, si passa da giornate tiepide e soleggiate di 20 gradi, a notti in cui la temperatura scende vicina allo 0.

foto del paesaggio autunnale sul fiume di San Lorenzo.

Quebec Canada foliage

Spostandosi verso nord invece, si avverte come il troppo freddo della regione di Saguneay, così come il troppo caldo dell’Ontario a sud, non permette alle foglie di acquisire particolari sfumature. Inoltre, solo alcuni alberi tipici delle foreste boreali del Canada, producono le famose gradazioni del fogliame autunnale. Al nord troviamo foreste intere di conifere: abeti, pini e betulle, sempreverdi che conferiscono alla foresta, una aurea ombrosa e plumbea. Nella zona centrale del Québec la varietà di aceri, querce e pioppi ricopre aree vaste centinaia di chilometri, completamente ricoperte di alberi dai colori allegri e sgargianti. Al sud invece, nell’Ontario, le betulle dominano la foresta, assumendo un colore bruno e caldo.

Si parla di un’ecoregione forestale immensa, chiamata Northwoods che abbraccia l’Ontario e la regione dei Grandi Laghi americani, il fiume San Lorenzo e una buona parte del Québec. Questo immenso territorio popolato da alci, cervi ed orsi, ha una varietà di specie di alberi quattro volte maggiore di tutta Europa. La Betulla, la Quercia rossa, la Pin Cherry e l’Hickory sono solo alcune delle molte varietà che riempiono con arcobaleni di colori autunnali, le foreste e i boschi nelle quali vivono. Particolari piante che ho visto solo in America settentrionale, sono il Sassofrasso dalle sfumature arancio acceso e l’American Sweetgum che in autunno può assumere 3 diversi colori, passando dal rosso, all’arancio al giallo sole.

Quebec Canada foliage

Un negozio di ciambelle sulla strada per il paradiso

foto del  negozio di ciambelle Délices d'Antan in Quebec, Canada

Una volta lasciata la grande città di Montreal la strada si apre ampia e libera, svuotata dal traffico e dalle centinaia di auto che sfrecciano nei centri metropolitani. Tutto si fa oro e rosso, mentre il viaggio verso nord continua, in una monotonia sublime e irresistibile di colori e aria pulita. Siamo diretti sul lago di San Lorenzo e quando i chilometri si fanno sentire, ecco che ci fermiamo in un piccolo panificio sulla strada. Dicono sia d’obbligo visitarlo, perchè Délices d’Antan a Berthierville è un’antica azienda di famiglia che offre una varietà di prodotti basati sulle ricette tradizionali dei loro antenati. Entrando la sensazione è quella di casa e si viene accolti da due signore sorridenti che ti offrono un assaggio delle loro migliori ciambelle fritte.

Tra profumi invitanti di pane e zucchero a velo, formaggi, miele, conserve e tipicità uniche come l’aceto di mirtilli, è un piacere acquistare degli assaggi di torta, come il cramble ai mirtilli e succo d’acero. Amo le torte “da forno” americane, sono deliziose, speziate e sempre molto abbondanti. Una curiosità è che le loro ciambelle Berthier sono fatte con le patate, senza uva e conservanti e noi le abbiamo assaggiate classiche con lo zucchero, con il succo d’acero e con la cannella. Molto diverse dalla nostra tradizionale ciambella “col buco” hanno un aroma intenso e una morbidezza che le fa sciogliere appena vengono a contatto con il palato. Credo di averne mangiate più di una per tipo, senza accorgermene!

foto prodotti del negozio Délices d'Antan

Quebec Ontario Canada

La tradizionale ciambella Berthier pare sia talmente importante da essere un patrimonio della Regione. La ricetta è gelosamente conservata da questa piccola azienda familiare che ha un’importante rete di distribuzione da oltre 15 anni: da quando il grande pubblico si è accorto che qui viene prodotta la ciambella più buona del Québec! Zucchero, patate, sciroppo d’acero, tutti gli ingredienti vengono rigorosamente comprati da aziende del territorio di Lanaudière e la qualità si sente. E’ importante visitare posti come questo, è in essi che si vede tutta la tradizione e il folklore di una terra dai sapori tanto diversi dai nostri, ma così reali e intensi da rimanere positivamente impressionati. Trovate questo piccolo e magico luogo lasciando l’autostrada 40 all’uscita Boulevard Gilles-Villeneuve, Québec: Délices d’Antan a Berthierville.

Quebec Canada foliage

Tra cielo e terra in idrovolante

foto della vista dall'idrovolante del fiume San Lorenzo, Quebec

Il Canada è un territorio immenso, la seconda nazione al mondo per superficie che si estende dal confine con gli Stati Uniti fin oltre il Circolo Polare Artico. Grandi città e piccoli centri abitati sono divisi da migliaia di chilometri quadrati di terra quasi del tutto inesplorata, in cui la natura selvaggia è l’elemento dominante. Il primo ministro canadese Mackenzie King, in carica dal 1921 fino al terzo mandato conclusosi nel 1948, era solito dire: «In alcuni Paesi c’è troppa storia, nel nostro c’è troppa geografia», descrivendo appieno la particolare conformità dello Stato. E’ da questo presupposto che noi partiamo alla volta di una gita alquanto insolita e avventurosa, quella che ci vede a bordo di un idrovolante sorvolando il magnifico ed immenso fiume di San Lorenzo.

Le calme acque di questo maestoso corso d’acqua sfociano nel golfo omonimo dopo un percorso di oltre 1200 km partendo dal Lago Ontario. Lungo il tragitto nel Quebéc, il San Lorenzo da origine alle spiagge più belle della regione, a magnifici porti ed insenature, a insediamenti abitativi unici dove i cottege sembrano pietre preziose incastonate nell’oro e nel rame di una natura avvolgente e selvaggia. A bordo di un velivolo adatto al trasporto di 6 persone compreso il pilota, Paolo ed io abbiamo sorvolato la regione di Mauricie, soprannominata “la capitale forestale del Canada”. Ricchissima di natura, la regione offre molteplici attività all’aria aperta tra grandi spazi vergini, foreste a perdita d’occhio e animali selvatici.

Quebec Canada foliage

L’idrovolante è in grado di decollare ed ammarare sull’acqua e qui in Canada viene utilizzato normalmente, come in Italia si fa con le automobili. Quando gli spazi sono infiniti, le strade poche e i percorsi terrestri spesso troppo lunghi a causa delle foreste, l’idrovolante è di uso comune per spostarsi, trasportare passeggeri e merci. Dopo aver pagato il biglietto nella caffetteria, abbiamo aspettato il nostro turno, sotto un bel sole autunnale che scaldava una giornata tersa e bellissima. Abbiamo indossato un giubbino di salvataggio e ci siamo posizionati nei sedili assegnati dal pilota, in base al nostro peso e corporatura. Io soffro l’altezza e il mio stomaco spesso fa i capricci quando si parla di altitudine o maree, ma su questo velivolo non ho avuto alcun tipo di problema.

E’ stata un’esperienza unica, dove ho potuto vedere dall’alto paesaggi suggestivi e la maestosità delle foreste di aceri rossi, proprio nel momento in cui il foliage autunnale colora la natura con i toni caldi del sole. Vedere gli strumenti di volo, i comandi, l’abilità del pilota e vivere in prima persona il decollo e le manovre, è un’emozione forte, vissuta in prima fila. Non avevo mai volato con un aereo così piccolo ed è un’esperienza indimenticabile, che consiglio alle persone adulte di qualsiasi età. Se non altro vale la pena dire “Io c’ero!”.

Quebec Canada foliage

Quebec Canada foliage

Una sera sul lago

Dopo il lungo viaggio, Saint-Félicien, sullo splendido lago di Saint Jean, è stato il villaggio che ci ha accolto per la notte. E’ un centro piccolo di poco più di 10 mila abitanti, ma molto conosciuto per il suo particolare zoo dove gli animali sono liberi mentre chi sta in gabbia, per osservarli al loro stato selvaggio, sono gli esseri umani. Immancabile la nostra passeggiata in paese, tra le case di legno colorate, tipiche del nord America, di cui tanto sentivo la mancanza. Abbiamo fatto un giretto sulla sponda del fiume seguendo con lo sguardo gli sportivi della sera che si allenano al calare della luce, per poi arrivare nel delizioso parco in centro. Al Parc de Sacré-Coeur di fronte alla maestosa chiesa di Saint Félicien, l’atmosfera per noi diventa subito magica, racchiusa nell’intimità di una minuscola fetta di mondo.

All’inizio del 1900 i cittadini costruirono personalmente questo spazio, fatto di ampi viali, aiuole curate e casette dove giocare. Un laghetto ospita al suo interno statue raffiguranti una famiglia ed un cane, mentre una fontana centrale si illumina tra giochi d’acqua, luci e colori. La splendida vista sul fiume dal nome nativo Ashuapmushuan, regala una pace rara e preziosa, che al tramonto pare più intensa calmando le fatiche di una lunga giornata.

“Quando il giorno lascia spazio al giungere della sera, la flebile luce che si diffonde riempie gli occhi di lucciole dorate mentre il fruscio delle foglie mosse dal vento, sembra lo sbattere d’ali di un angelo. Improvvisamente tutto diventa immobile e mentre cammino dentro un dipinto silenzioso, io stessa divento luce, fiamma in un altro giorno che sbiadisce.”
Lara_Uguccioni – Instagram

Quebec Canada foliage

Quebec Canada foliage

Nel momento in cui il freddo inizia a farsi sentire, Paolo ed io torniamo nel tepore dell’hotel, dove una cena canadese ci aspetta. Sediamo al tavolo prenotato nella calda sala dalle luci soffuse e dall’atmosfera accogliente, mentre l’imbarazzo della scelta lascia il posto all’acquolina. Decidiamo per qualcosa di semplice come un sandwich di tenera carne arrosto, in un pane di segale e cereali, con un contorno di immancabili patatine fritte e insalatina di cavolo cappuccio. La Coleslaw rimane da sempre il mio contorno preferito dei viaggi in Nord America, perchè si abbina alla perfezione ai piatti di carne ed ha un condimento che adoro a base di yogurt, aceto e maionese. Un’ottima alternativa alle solite french fries.

Quando invece decido di mangiare una vera insalata, chiedo di condirla con un Italian dressing, una variazione della vinaigrette tipicamente francese. Non proprio semplicissima da preparare, ha un sapore agro al punto giusto e una sapidità che si abbina alla perfezione con i pomodori e i cetrioli. Tornando alla nostra cena, il piatto era ricchissimo e complicato da finire, le porzioni in Canada sono decisamente grandi come negli States! Quando una giornata finisce è inevitabile ricordarne le tappe, così la sera passa raccontando le impressioni delle nostre avventure. La cosa più bella di una giornata appena trascorsa è la sicurezza che, il giorno dopo, tutto ricomincerà da capo. L’incanto, la bellezza della natura, l’emozione e l’avventura tornerà a darci quella la felicità che solo un viaggio sognato da tempo, può donare ed io non vedo l’ora che il nuovo giorno arrivi, perchè la magia possa compiersi ancora una volta.

Articolo di Lara Uguccioni


14 Comments

    • lara_uguccioni

      Io sono andata in Canada proprio perchè era un paese che mi stuzzicava ma che non conoscevo quasi per nulla. Mi ha stupita ed affascinata, è stato un viaggio nella natura incredibile.

  • Eliana

    Credo che il Canada sia il luogo migliore per ammirare il foliage e i colori dell’autunno: a livello naturalistico è eccezionale e poi che meraviglia il giro in idrovolante!

  • Martina Currà

    beh che dire…un articolo veramente meraviglioso, scritto benissimo che ti cattura dalla prima all’ultima parola e ti trasporta con la mente verso scenari lontani…complimenti e avanti tutta!

      • Mimì

        Il Quebec lo ho visitato nel.mese di un giugno di tanti anni fa, e mi è rimasto davvero nel cuore …. In autunno però, deve essere semplicemente fantastico!

        • lara_uguccioni

          Ciao Mimi, il foliage dell’autunno è uno spettacolo incredibile, ancora di più di quello che pensavo prima di partire!

  • Annalisa Spinosa

    Ho un’amica in Canada che mi chiede spesso di raggiungerla ma ahimè, mio mariito non vuole prendere l’aereo. Dovrei raggiungere la costa canadese via mare… Mi piacerebbe moltissimo esplorare questi territori in autunno, stagione che con i colori da il meglio di se.

    • lara_uguccioni

      Cerca di convincerlo perchè è troppo bello il foliage canadese, ancora più bello dal vivo che in foto!

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