Sulla Lobster Boat a pesca di astici nel Maine
Cosa si può fare in un soleggiato pomeriggio di ottobre, sulla costa est degli Stati Uniti d’America, in un’isola del Maine affacciata sull’oceano? Ovviamente andare a pescare! Una volta arrivati a Bar Harbor non ho potuto fare a meno di comprare due biglietti per il Lobster Tour, una delle esperienze che più desideravo fare nel New England e che sapevo sarebbe piaciuta soprattutto a Paolo, che ha il pallino della pesca da quando ha incominciato a gattonare. Salire su di un peschereccio e andare in mare aperto con dei veri pescatori di astici, è una fantastica opportunità per conoscere questa magnifica terra e un emozionante modo di vivere il Maine. Questo è uno stato poco conosciuto dal turismo italiano, infatti, durante il mio soggiorno, da queste parti, non ho visto neanche l’ombra di un solo europeo.
E dire che il Maine con le sue coste frastagliate, le scogliere a picco sul mare, i grandi fari che illuminano le notti stellate è uno dei luoghi che più preferisco degli States. Una terra selvaggia, poco ospitale dal punto di vista paesaggistico, ma popolata di persone vere, affabili e sorridenti che amano parlare con “lo straniero” intrattenendosi in mille discorsi spensierati. Insomma, il cibo è buono, le locande sono comode, e dove volgi lo sguardo pare essere in un quadro di Hopper. Cosa si può volere di più da una vacanza?

a pesca di aragoste nel Maine
Pronti, si parte!

Miss Samantha, così si chiama il peschereccio, è salpato alle 15.45 dal piccolo molo del porticciolo principale di Bar Harbor, alla fine della Main Street, la strada principale della cittadina. Il costo dei biglietti è di 35$ circa e la barca è attrezzata per ospitare una ventina di persone. Il capitano è accompagnato da una biologa molto preparata, pronta a dare ogni tipo di informazione sulla fauna marina e terrestre che popola la Baia di Franchman. Abbiamo così avuto la possibilità di vivere una tipica giornata di pesca all’astice americano e abbiamo assistito, tra le atre cose, alla dimostrazione di come vengono raccolte le nasse e successivamente calate sul fondo.
La pesca degli astici americani nel Maine è affidata ai Lobsterman, che seguono un metodo di pesca con le nasse risalente a più di un secolo fa. L’astice è così importante nella cultura e nell’economia locale che ogni anno a Rockland si tiene il Maine Lobster Festival, cinque giorni interamente dedicati a questo piatto prelibato con parate, carri allegorici e l’incoronazione della Principessa del Mare.

Per chi non lo sapesse, la parola lobster, da noi forse per comodità tradotta con aragosta, indica invece l’astice americano, tipico crostaceo presente in questa parte di oceano, davanti alle coste del New England e del Canada. Sono interessanti i racconti del capitano, che fa partecipare a chi lo desidera, alla misurazione del crostaceo insegnando come tenerlo e svelando qualche segreto. Un piccolo esempio: sapete che l’aragosta, e anche l’astice, hanno delle ghiandole odorifere? Ebbe sì, questi crostacei sono capaci di annusare e lo fanno con i peli delle zampe!

pesca di aragoste nel Maine
Ovviamente Paolo non si è fatto sfuggire l’opportunità di fare da “valletto” alla biologa. Nelle foto è intento nel mostrare l’esemplare adulto al suo pubblico, spiegando tutto quello che sa sui grandi crostacei. Il bello è che lo stava a sentire interessata anche la biologa, è un attore nato. A circa metà escursione, le nasse vengono riposte e si procede per un giro della baia. Fare questo piccolo viaggio è come dare vita alla più bella cartolina costiera del Maine. I panorami sono mozzafiato e anche se sull’oceano fa freddo, l’eccitazione è talmente tanta che io non lo percepisco. La barca è di piccola dimensione, quindi riesce ad avvicinarsi bene alle coste degli isolotti sparsi nella baia. Alcune sono di proprietà privata ed è quindi possibile ammirare diverse tra le più belle proprietà immobiliari del versante est.
a pesca di aragoste nel Maine

Il lato naturalistico di questo tour è il mio preferito: osservare gli uccelli marini, le aquile calve e le foche nel loro ambiente tra le coste frastagliate dell’Acadia National Park è un’esperienza da fare assolutamente. A bordo ti forniscono di un binocolo e ti danno la possibilità di fare Wildlife Watching, cioè osservare la fauna selvatica nel suo habitat naturale. L’osservazione delle foche è una delle parti più belle di questa esperienza. A differenza delle barche da tour più grandi, con questo peschereccio è possibile avvicinarsi lentamente e silenziosamente alle sporgenze rocciose dove le foche riposano durante la bassa marea. Questi pesanti mammiferi non sono spaventati e tranquillamente si possono vedere giocare, tuffarsi in acqua e prendere il sole sugli scogli. Qualcuno è stato tanto fortunato da vedere anche delle balene.

a pesca di aragoste nel Maine
Astice o aragosta? Questo è il dilemma!
Per comodità, tutti noi traduciamo la parola americana lobster con aragosta, ma in realtà quello che poi andiamo a mangiare negli shack, nei food truck o nei ristoranti, è un tipico astice americano. Anche quello che compriamo nelle nostre pescherie italiane spesso viene dai mari del nord est americano o canadese, l’esportazione è massiva almeno fino a qualche anno fa. Non solo, in Europa l’astice americano viene allevato nella Francia atlantica e nei paesi del nord Europa, quindi di facile reperibilità, anche se rimane sempre un cibo di nicchia considerati i costi elevati.
Aragosta ed astice non solo hanno delle differenze visibili ad occhio nudo, ma appartengono addirittura a due specie diverse. L’astice fa parte della famiglia delle Nephropidae mentre l’aragosta di quella dei Palinuridi. L’aragosta non ha le chele, mentre l’astice ne ha 2 molto grandi. Quest’ultimo ha un carapace liscio, dal colore marrone scuro e diventa rosso in cottura, quando si tratta della varietà americana. Se invece è della varietà europea, molto più rara e quindi più preziosa e costosa, è di colore blu intenso. Il lobster americano è un crostaceo che predilige le acque fredde e per questo vive nell’Oceano Atlantico settentrionale.

pesca di aragoste nel Maine
L’aragosta, ha il carapace di colore rossastro e spinoso e per questo il suo nome inglese è Spiny Lobster. Non ha chele e le sue lunghe antenne sono molto più grandi e spesse di quelle dell’astice. Le varietà più diffuse e utilizzate in cucina sono l’aragosta mediterranea e quella dell’Oceano Atlantico orientale. E’ una specie più rara dell’astice, per questo il suo prezzo è decisamente più elevato. Per chi ha un palato fine, le differenze gastronomiche contano parecchio. Dicono che le carni dell’astice sono più consistenti ed elastiche con un sapore forte e deciso, mentre l’aragosta è apprezzata proprio per la sua delicatezza profumata e per la morbidezza delle carni. Li ho mangiati entrambe, sono nata in un ristorante di pesce ed effettivamente qualche differenza la si percepisce, ma personalmente trovo entrambi squisiti.
Nella regione del Maine la pesca dell’astice è una vera e propria arte entrata a far parte della cultura e alla base dell’economia locale. Nel New England mi sono per lo più alimentata a lobster in tutte le salse: lobster roll, lobster soup, lobster al valore e così via. Impossibile non mangiarlo almeno una volta al giorno, nel Maine è economico e per un’italiana come me, affatto vegetariana, è un’occasione da cogliere al volo. Mi piace così tanto che alla vigilia di Natale costringo mia sorella a cucinarmelo con i paccheri!
Egg Rock Lighthouse

Lo spettacolo di questi luoghi è incredibile, quando ci si avvicina a Egg Rock Light sembra di essere veramente all’interno di un quadro di Hopper, artista che ha saputo più di ogni altro, catturare luci ed atmosfere del New England. Costruito nel 1875, l’Egg Rock è uno dei fari architettonicamente più belli e unici della costa del Maine, con una torre quadrata che sporge oltre la sottostante casa del custode. Prende il nome dall’isolotto Egg Rock, così chiamato perchè lì vanno a nidificare numerose specie di uccelli marini. Si è trovato necessario mettere un faro sul grande scoglio sporgente, perchè la baia è costellata da isolette e promontori dove numerose imbarcazioni, nei secoli addietro, si sono arenate.
La nebbia in questo punto è talmente fitta che: “Non riuscivo a vedere nulla in cui imbattersi”, disse il capitano di un piroscafo nel 1881, che spiegò come fosse scampato ad un possibile naufragio. Nel sito www.newwnglandlighthouses.net si parla di numerose tempeste abbattute sull’ Egg Rock Light e le avventure dei vari custodi del faro. Questo fa venire in mente The Lighthouse, film con Robert Pattinson, dove la solitudine del vivere isolati in mare mette a dura prova anche le menti più abituate.

Nonostante tutto la costruzione del Egg Rock è ancora in piedi e si può vedere una rimessa per le barche, e una casa del generatore, oltre al faro con sotto l’abitazione del custode. Da Egg Rock Light passano molte barche di turisti, ma più numerosi sono i branchi di balene che migrano da Bar Harbor. Il faro può anche essere visto dai punti più alti dell’isola di Mount Desert, uno dei punti panoramici più belli della costa.
Articolo di Lara Uguccioni
Se ne vuoi saperne di più sul Lobster Tour, qui trovi il sito: barharborwhales.com
a pesca di aragoste nel Maine
pesca di aragoste nel Maine







Il Lobster Tour sembra davvero interessante: avere la possibilità di parlare con i pescatori da cui apprendere tutti i segreti del mestieri è il top. Inoltre non guasta poter fare il giro della baia e poter vedere le foche.
I mari del nord mi affascinano, stare con il cannocchiale ad avvistare pesci lo trovo rilassante all’ennesima potenza
No vabbè ma che esperienza! Oltre all’esperienza della pesca che per chi è neofita come me e’ una cosa curiosa e divertente, i panorami e tutto quello che avete ammirato rendono questa un’esperienza super wow! Se mi trovassi da quelle parti farei sicuramente questa escursione
Ce ne sono di diversi tipi, escursioni di Whale Watch e di pesca alle aragoste…nel Maine c’è sempre qualcosa da fare 🙂
Astice, aragosta, granchio… Qualsiasi cosa abbia le chele, ne vado golosa! Credo che mi piacerebbe partecipare a un’attività di pesca come questa. Mi è già venuta fame solo a pensarci…
Le aragoste pescate le ributtano in mare Sara, qui si guarda e non si mangia! eheheheh
Questa sì che deve essere una magnifica esperienza, che io al momento non ho ancora mai provato. Mi farebbe piacere partecipare ad una battuta di pesca, deve essere impegnativo ma anche estremamente soddisfacente
Sì Libera, considerato poi che fanno diversi tipi di esperienze: quelle facili dove si fa solo un giretto sulla barca e quelle un pò più impegnative dove ti coinvolgono di più.
Bell’articolo, ho fatto anche io questa esperienza e l’ho trovata assolutamente affascinante e nel pieno rispetto di questi guerrieri del mare super corazzati. C’è una grande cura alla pesca degli astici nel New England e solo chi la vede da vicino se ne rende conto. Questa volta bisogna proprio dire: BRAVI AMERICANI!
Filippo sono d’accordo con te, anche io ho trovato rispetto delle regole e passione. Alle volte è necessario vedere da vicino cosa accade per giudicare! Un abbraccio, Lara