Arizona,  West Coast

Viaggiando nel deserto. I colori dell’ Arizona

Sei della mattina, esco dalla camera del motel nel mezzo del deserto rosso dell’Arizona. Questo è quello che vedo mentre mi incammino verso le mie uova fritte e pane tostato. Il cielo è limpido, i colori mi riempiono gli occhi. Non so quanto tempo sono stata ferma lì ad osservare il deserto, ma ho scattato almeno una cinquantina di fotografie senza esserne soddisfatta. Dopo colazione ho girato la tenuta indiana del motel. Ho toccato la terra e ho messo in tasca alcuni sassi. Dovevo portare con me un pezzo di tutta quella bellezza.

Arizona Little Colorado

Arizona Little Colorado

Il Little Colorado e il deserto rosso

La nostra camera era al piano superiore del blocco, affacciata sul fiume. La sera appena arrivati era talmente buio che non ho notato il panorama. Ma la mattina, nonostante l’aria fredda, ho aperto la porta-finestra e mi sono affacciata al balconcino arredato con vecchie poltrone di vimini. Il Little Colorado River era lì ad aspettarmi. Una nebbia sottile lo avvolgeva, bassa fino a ricoprire anche la valle. I colori del cielo erano quelli dell’alba. Rosa, azzurro intenso, bianco luminoso a fare da contrasto al rosso mattone delle alture di pietra.

E’ incredibile come anche il fiume si tinga di rosso a causa del colore della terra. Un pensiero mi passa per la testa mentre faccio una passeggiata. Quel colore è così intenso, quasi a ricordarmi il sangue versato dai nativi. Chissà se anche questa gente la pensa come me, non ho avuto il coraggio di esprimere loro questo mio pensiero.

Ma e’ bello anche solo pensare che gli spiriti sono lì, fatti dell’energia di tutte le cose che ha vita e si rigenera. Come se le anime si fossero tramutate in acqua, vive, sempre in movimento a protezione della stirpe discendente. A difesa della Madre Terra, di ciò che è loro per diritto e della loro eredità umana.

arizona little colorado
Little Colorado – Alba al Cameron Trading Post

Siamo sul Little Colorado River, il motel è ovviamente gestito dai nativi della riserva. Il posto è veramente tranquillo, il silenzio della notte è talmente forte che rimbomba nelle orecchie. E se guardi in alto, sembra di poter toccare le stelle. Lasciamo il Cameron Trading Post verso le 7.30, si parte verso Antelope Canyon e la Monument Valley. Che giornata che ho davanti ragazzi!

La nostra camera in stile Navajo al Cameron TP

Le terre dei nativi

Queste terre rosse sono una delle parti dell’America più belle che ho visto e vissuto. Hanno una storia millenaria, una magia che vedi tra le sue montagne ocra mentre viaggi su strade che non hanno una fine. Guardi l’orizzonte e capisci cosa vuol dire la parola sconfinato. Ti senti parte della terra, del cielo, dell’aria. Gli elementi sono intorno a te. E tu sei un tutt’uno con loro. E’ un viaggio mistico, che ti lega ai popoli che hanno calpestato questo suolo prima di te.

Una forza primordiale, un legame con la natura. Qui non sei più un italiano degli anni 2000, non sei donna, non sei uomo, non c’è tempo e non c’è epoca. Una forza caotica si manifesta in luoghi come questo, dove le leggi della realtà sono state indebolite, dove qui tu sei energia pura e allo stesso tempo sei parte di essa. E sei felice di esserlo.

E’ mattina presto e sulla strada incontriamo alcuni insediamenti. Pare che dalle città molti pensionati vengano a vivere in queste zone, si spende poco, ma si ha anche poco. Come l’energia elettrica data dai generatori e l’acqua che si va a prendere in auto con le taniche. Molti si adattano a questa vita piuttosto estrema anche come clima, sono luoghi al limite, le abitazioni sono case mobili o roulotte, difficilmente arriva il segnale internet e tutti sono armati. Nelle riserve, precisamente 23, vivono gli indiani. Il 27% dello Stato dell’Arizona appartiene a loro. Questi sono villaggi Navajo. Bevono, molto e giocano nei casinò, quelli dove c’è anche l’hotel, se ne trovano diversi in questo Stato. In uno di questi Hotel & Casino ci siamo fermati anche noi per una notte.

Per chi passa da queste parti, è bene ricordare, non smetterò mai di dirlo, che questa è la terra del popolo Navajo, di conseguenza, sono loro i padroni di casa. Hanno regole ed abitudini che noi ospiti dobbiamo rispettare, è bene informarsi prima anche nei Visitor Center dei Parchi.
Sono luoghi di confine, ma per me che vengo dal Bel Paese, sono estremamente suggestivi e mi attraggono, mi spaventano e allo stesso tempo mi affascinano. Sembra di essere dentro uno dei tanti vecchi film western visti alla tv.

Arizona Little Colorado

DA SAPERE: I Parchi di queste terre sono pericolosi. Ogni volta che ci siamo fermati in una stazione di servizio o in un pit stop di ristoro, ho visto almeno un cartello MISSING. Sì, da queste parti la gente scompare e anche spesso. Non allontanatevi, non fate selfie estremi, è’ facile cadere in qualche calanco e sparire.

Paesaggi dell’Arizona all’alba

Articolo di Lara Uguccioni


Ed ora via verso Antelope Canyon e oltre! 🙂

2 Comments

  • uccio1954

    Leggo sempre con molto gradimento le tue riflessioni su questa America che ti ha conquistato ed ha conquistato anche me. Ho apprezzato molto questo scritto su “i colori dell’Arizona” e mi sono trovato proiettato in esso.
    Parole che affascinano e che aiutano a colmare la bellezza di questa terra assurda e rapitrice di emozioni. Anche chi non ha provato in prima persona questa esperienza penso possa vederne ed apprezzarne le magnificienze attraverso le tue parole. Continua a deliziarci con i tuoi diari di viaggio.
    P.S. Peccato che l’articolo ” ed ora via verso Antelope Canyon” non sia disponibile (errore 404 page not found).

    • lara_uguccioni

      Grazie Mario, gentilissimo! Scrivere per me, è un grande aiuto a tenermi in equilibrio in questo momento particolare. Posso viaggiare dalla costa est a quella ovest in pochi minuti, basta cambiare riga. E sì, se posso voglio far vivere tutte le mie esperienze anche a chi, in questi luoghi, non c’è mai stato, perchè leggendo si aprono sempre mondi fantastici e si vivono le avventure più spettacolari. Mentre per chi c’è stato è come un ripassare le proprie emozioni.
      Hai ragione, il link dell’Antelope non funzionava, ma adesso ho risolto, te lo scrivo qui: https://lavaligiagialla.it/antelope-canyon-glen-canyon-dam/

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