California,  Los Angeles,  West Coast

LOS ANGELES Walt Disney e la Philharmonic orchestra

Walt Disney Concert Hall

Al numero 111 di South Grand Avenue nella Downtown di Los Angeles , si trova la sede della Los Angeles Philharmonic, una meraviglia architettonica chiamata Walt Disney Concert Hall. La la vedova del celebre Walt Disney intendeva regalare a questa famosa orchestra, considerata una delle migliori al mondo, una sala degna del loro livello.
Iniziò tutto nel 1989 con un bando di concorso per la costruzione di questa enorme impresa e finì con l’inaugurazione della sala concerti nel 2003. Il progetto di Frank Owen Gehry fu approvato dalla stessa Lillian Disney a cui piacque particolarmente perchè le ricordava splendidi petali di una rosa. In verità l’architetto progettò la sala pensando a delle vele spiegate, e se devo dire la mia, è esattamente quello a cui somiglia. L’ingresso è libero e si può visitare con una audio-guida anche in lingua italiana. Questa è una vera e propria opera d’arte, se come me amate l’architettura vi consiglio di farci tappa.

La struttura

La visione dell’architetto Frank Gehry che progettò la Walt Disney Concert Hall, è una VISIONE DECOSTRUTTIVISTA. Come dice la parola stessa prende l’immagine che ha pensato, in questo caso delle vele, le stilizza, le trasforma in istallazioni di acciaio enormi, che richiamano da lontano l’attenzione di chi le guarda. Inoltre fa qualcosa di insolito: fa costruire la Los Angeles Philharmonic in 4 corpi differenti con 4 ingressi indipendenti. Non c’è un corpo centrale, non c’è un ingresso principale, è di concetto completamente diverso da quello classico. Infatti l’ingresso principale è aperto e si nota un sereno rapporto con il vicino palazzo del Chandler Pavilion, l’attuale Music Center adibito a sala per opere e concerti.

C’è infatti chi dice richiami le linee sinuose del Dorothy Chandler Pavilion il teatro che ospitava precedentemente l’orchestra di Los Angeles dando così continuità e creando una connessione tra vecchio e moderno. Inoltre, la nuova filarmonica, ha una facciata pedonale lungo Grand Avenue e gli ingressi si trovano nei 4 angoli della struttura. Ognuno di questi è differenziato dall’altro sia per forma che per funzione: a nordovest c’è la Sala Soci Fondatori, a sudest la Cascada, a sudovest il giardino dei musicisti, a nordest l’ingresso principale del foyer.

Filarmonica di L.A. – Philarmonic Center

philharmonic los angeles

Il palazzo esternamente è una continua asimmetria, lo si vede ad occhio nudo, mentre internamente è asimmetrico e più razionale. La contraddizione apparente delle forme, risulta comunque armonica se si considera la fusione dei due sistemi costruttivi, di grande avanguardia. Quello interno, regolare a maglia con pilastri in cemento ad interasse costante e un sistema a setti, e quello esterno, rivestito di calcare francese e acciaio inossidabile.

Tutto il progetto gira intorno alla sala concerti che contiene 2.265 posti, la cui forma interna è dettata da parametri acustici messi a punto da Yosushisa Toyota. E’ uno spazio simmetrico in opposizione all’asimmetria degli elementi che lo circondano. Le forme del tetto e l’intelaiatura della cassa di risonanza all’esterno risultano date da un movimento in proiezione. Per la realizzazione di questo progetto Gehry si è avvalso di un programma usato dall’aeronautica militare, per poter eseguire i calcoli su una struttura così complicata.

Curiosità

ph web

La qualità del riflesso della superficie venne amplificato dalle sezioni concave delle parti dei muri della camera dei fondatori. Con così tanti specchi la temperatura dei palazzi circostanti e dell’edificio in sé risultava molto elevata, e causava un grosso uso di aria condizionata. Nel 2005 venne eseguita una leggera levigatura che eliminò quest’effetto indesiderato.

La costruzione venne realizzata attraverso donazioni per 50 milioni di dollari!

Articolo di Lara Uguccioni

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