Olanda

I dolci olandesi: Holland I love You!

Amsterdam è una città conosciuta in tutto il mondo per i suoi incantevoli canali, la singolare architettura delle abitazioni, per la tolleranza e l’atteggiamento liberale degli abitanti. Camminando per le vie del centro però ci si accorge che ci sono altre vere attrazioni altrettanto famose. Si viene infatti catturati immediatamente dai colori delle enormi vetrine stracolme di prodotti freschi di pasticceria. Impossibile non fermarsi ad ammirare i dolci esposti e difficilissimo resistere ad assaggiarli. Ovviamente io non ho potuto astenermi, è mio dovere imprescindibile degustare ogni piatto tipico dei luoghi che visito, se non altro per raccontarne l’esperienza culinaria. Sì mi avete scoperto, questa è solo una scusa per assaggiare tutto, ma vi assicuro che in Olanda ne è valsa davvero la pena!

La pasticceria olandese si distingue per numerose ricette semplici ma deliziose. Molto spesso la differenza la fanno le guarnizioni che nelle vetrine della capitale rendono l’allestimento fantasioso e scenografico. Non possono mai mancare i coloratissimi macarons, raffinati pasticcini francesi, i preferiti della regina Maria Antonietta. Vi chiederete cosa fanno qui dei prodotti tipici francesi? Ebbene, la monarchia dei Paesi Bassi iniziò proprio quando Napoleone fu nominato Re d’Olanda nel 1813 e da allora la Nazione è una monarchia costituzionale. L’Impero francese di Bonaparte è arrivato anche qui e ancora oggi si trova il suo zampino nella cucina tradizionale!

dolci olandesi Amsterdam

I Dutch Waffle

Se c’è una cosa alla quale non posso resistere sono i magnifici, insuperabili, soavi, soffici e squisiti waffle. Io vivrei di queste dolcissime cialde e in Olanda si trovano ovunque. E’ possibile assaggiarli in ogni pasticceria, guarniti con cioccolato e panna. Nelle bakery i waffle o gaufre si acquistano anche al naturale e non possono mancare in ogni colazione d’hotel dove vengono accompagnati con sciroppo d’acero e frutta. Le vetrine di Amsterdam sono stracolme di waffle vestiti di glassa con strati di frutta e panna fresca o guarniti con creme al sapore di Oreo, Twix, Snickers o Kinder cereali. Diciamo che gli olandesi non sanno cosa sia la glicemia alta!

Io preferisco la cialda al naturale, mi piace mordere la tipica superficie goffrata a nido d’ape che la rende inconfondibile. Inoltre adoro il sapore dei semplici ingredienti che servono per cucinarli: uova, latte e farina con l’aggiunta di un pizzico di cannella. Infatti quando si mangia un waffle olandese si percepisce oltre ad un leggero gusto di cannella, il profumo che questa spezia regala. Già al primo assaggio, è impossibile non avvertire il contrasto tra il soffice della pasta con la nota croccante delle schegge tagliate grossolanamente di zucchero all’interno. Sapete perchè ne so così tanto sui waffle? Perchè ne ho mangiati veramente tantissimi!

Di waffle ne esistono numerose varianti: sono tipici dolci del nord Europa, inventati nel vicino Belgio. Si racconta che proprio qui, nel Medioevo, un abbate creò un impasto addolcito con il miele e un maestro forgiatore lo cucinò in una piastra di ghisa a forma di arnia. In Belgio divenne molto conosciuto e preparato sempre nella ricorrenza della Candelora, i primi giorni di febbraio. Chiamati in origine gaufres, sono stati portati in America addirittura dai primi Padri Pellegrini. Divennero successivamente, la colazione preferita del presidente Thomas Jefferson.

I waffle decorati in una vetrina del centro di Amsterdam

dolci olandesi Amsterdam

Appeltaart, la torta di mele olandese

C’è un posticino a Volendam, non lontano da Amsterdam, dove si mangia una delle torte di mele più buone dell’Olanda. Volendam è un antico villaggio di pescatori, rinomato per il suo incantevole porto antico dall’atmosfera tradizionale. La strada pedonale del lungo lago, dal delizioso nome Haven cioè paradiso, è costellata di casette in legno in cui si trovano localini caratteristici come il De Lunch. Questo è un ristorante a buon mercato, che offre una vista splendida sulla via principale e sul porto. Qui si possono mangiare zuppe, panini all’anguilla affumicata e addirittura cotolette, ma il piatto forte è l’Appeltaart fatta in casa.

La ricetta è decisamente diversa dalla classica torta di mele a cui siamo abituati e preparata con una frolla burrosa e croccante. Simile ad una nostra crostata ricoperta, invece che di confettura è ripiena di tante mele e uvetta, profumate con il limone e l’immancabile cannella. Nel mondo ci sono moltissime varianti di questa ricetta, ad esempio noi italiani la arricchiamo con i pinoli, mentre in Germania con il marzapane.

La Appeltaart viene sempre accompagnata da un ciuffo di panna montata fresca che le conferisce un sapore incredibile e decisamente squisito.

dolci olandesi Amsterdam

Un antico libro di cucina olandese del 1514, Een notabel boecxken van cokeryen cioè “Un noto piccolo libro di cucina”, documenta la ricetta originale. Questo testo raccomanda una serie di spezie da usare: cardamomo, zenzero, cannella, noce moscata, chiodi di garofano e ovviamente zucchero. Oggi la torta viene cucinata in modo più semplice e ne esistono due varietà: una morbida chiamata appelkruimeltaart e l’altra, la più comune a forma di crostata, appeltaart. La Dutch apple pie è molto famosa anche negli Stati Uniti e può essere mangiata calda o fredda, accompagnata con della crema o gelato alla vaniglia.

Parlando ancora di mele, un frutto molto diffuso nella cucina e nella pasticceria olandese, ad Amsterdam ho assaggiato le appelflappen. Sono dolci molto grandi, come una mano, dalla forma triangolare fatti di una morbida pasta al burro ripiena di tocchetti di mela, uvetta e un pizzico di cannella. Personalmente me ne sono innamorata.

dolci olandesi Amsterdam

Stroopwafel

Lo Stroopwafel è un tipico biscotto olandese composto da due cialde sottilissime tra cui si spalma uno sciroppo di caramello detto stroop. L’impasto è semplicissimo fatto per lo più di farina, burro e uova e non manca un tocco di cannella. La tradizione attribuisce l’invenzione degli stroopwafel al panettiere Gerard Kamphuisen, che li avrebbe preparati per la prima volta tra il 1810, anno di apertura del suo panificio, e il 1840, anno al quale risale la più antica ricetta. La cialda è molto simile a quella che noi usiamo per i nostri coni gelato.

Immagine del sito Wonderfood dove trovate anche la ricetta

Questo biscotto è forse il simbolo della città di Gouda, dove venne prodotto per decenni prima di essere esportato in tutto il paese. I biscotti si trovano praticamente ovunque in Olanda, anche in versione gigante. Nei chioschi in strada è possibile gustare uno stroopwafel fatto al momento. E’ infatti considerato come street food, un modo di mangiare “da strada” molto caro agli olandesi che solitamente non si fermano per pranzo e mangiano in piedi.
La tradizione vuole che gli stroopwafel vadano posti sulle tazze fumanti, in modo che il calore sprigionato renda morbido il cuore di caramello. A volte questa salsa dolce può essere aromatizzata con la cannella, altre volte può essere arricchita da una granella di nocciole.

dolci olandesi Amsterdam

Poffertjes

Nel delizioso villaggio di Marken, dove tutto sembra fermo nel tempo, sulla riva di un vivace corso d’acqua, c’è un posticino minuscolo gestito da una coppia fantastica che fa i migliori Poffertjes del Paese. Per tutto il giorno lui è intento a gestire il calore della piastra mentre riempie i piccoli stampi con della pastella profumata. Lei nel frattempo, intrattiene i clienti parlando perfettamente l’italiano e guarnisce le soffici sfere con cioccolato e fragole. Come in una danza nuziale di profumi e sapori, in questa incantevole parte di mondo, i due coniugi cucinano alla perfezione il dolce classico della tradizione olandese. Leggeri, ariosi, caldi, questi dolcetti sono realizzati con tanta passione e si sente. Credo sia proprio l’amore l’ingrediente segreto che li rende così gustosi.

i Poffertjes sembrano piccoli pancakes preparati con una pastella di farina 00, farina di grano saraceno, zucchero, burro, latte uova e lievito. Sono serviti in diversi modi: con fragole fresche, con crema di nocciola tipo nutella oppure con del burro fuso il tutto sempre spolverato abbondantemente di zucchero a velo. E’ un dolce che si mangia tutto l’anno, soprattutto durante le festività. Noi li abbiamo mangiati per merenda e siamo stati sazi fino all’ora di cena.
Queste frittelle morbide sono il più famoso street food dolce che potete trovare in Olanda!

dolci olandesi Amsterdam

Letterbanket

Un dolce dalla storia particolare è il Letterbanket, letteralmente banchetto di lettere preparato per San Nicola, il 6 dicembre. E’ una festa questa molto amata dai bambini e tipica del nord Europa. E’ un biscottone a forma di lettera dell’alfabeto al sapore di burro e ripieno di marzapane.

Tradizionalmente la lettera corrispondeva all’iniziale del cognome della famiglia che lo realizzava. Ora viene comunemente creato a forma di S iniziale di Sinterklaas, il nome della festa di San Nicola in lingua olandese.

Quando lo si cucina in casa si è soliti dare la forma dell’iniziale del nome di chi la crea, così spesso diventa un gioco per i piccoli di casa. Essendo dolci del periodo natalizio, i Letterbanket sono anche chiamati St. Nicholas’ Eve Letters. La festa viene celebrata ogni anno con la consegna dei regali alla vigilia di San Nicola, il 5 dicembre nei Paesi Bassi e la mattina del 6 dicembre, in Belgio, Lussemburgo e Francia settentrionale.

dolci olandesi Amsterdam

Drop, le liquerizie salate

La prima volta che ho assaggiato la liquerizia salata avevo 15 anni quando la mamma di origine tedesca di una mia cara amica, le portava sempre al ritorno dai suoi viaggi in Germania. Ha un sapore che esplode in bocca, inizia con le note dolci della spezia per poi subito diventare quasi piccante per il contenuto di cloruro di ammonio. Questo è un ingrediente quasi sconosciuto in Italia che però va forte in tutto il nord Europa dove viene impiegato soprattutto nell’industria dolciaria. Sono proprio gli olandesi il popolo che più ama la liquerizia salata che si trova ovunque in un formato classico di piccole perle nere.

Se si gira per le grandi città come Amsterdam, è facile incontrare grandi magazzini totalmente dedicati ai dolciumi: qui le caramelle vanno a peso e la liquerizia è in almeno 20 formati diversi!

La sensazione stranamente salata viene contrastata dal dolce dello zucchero che incredibilmente bilancia il gusto rendendolo piacevole anche al palato meno avvezzo. Si possono trovare caramelle con diverse aromatizzazioni: dal cocco al miele, oppure al classico sapore di menta o al più particolare, all’alloro. Pensate che l’Olanda ha il maggior consumo pro capite di liquirizie al mondo!

dolci olandesi Amsterdam

Quando si viaggia nelle terre olandesi, ci si imbatte di frequente in chioschi di street food dolce o salato. Ad ogni angolo il profumo del cibo ti riempie le narici e ti porta immancabilmente a sorridere. Spesso infatti, il cibo è un comodo rifugio, ci rende felici allietando stomaco e anima. L’Olanda è la patria dello street food che possiamo definire anche come comfort food: cibo che appaga e rassicura. Quest’ultimo è da paragonare, a sua volta, ad una comfort zone, cioè un luogo dove sentirsi “a casa”. Ed ecco che l’Olanda è proprio così: un paese amichevole, che sa accogliere e allietare tutti, senza discriminazioni.

Quando si torna a casa da un viaggio in Olanda i ricordi sono sempre piacevoli, ci mettono buon umore richiamando pensieri felici. La magia della pasticceria olandese è proprio questo che fa: solletica i desideri più dolci e con il suo profumo, ci rende felici.

Articolo di Lara Uguccioni

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.