East Coast,  Massachusetts,  New England

Scoprire il New England: i villaggi dei pescatori

New England – Gloucester e Rockport

Siamo nel nord est degli Stati Uniti d’America. Il nostro viaggio sul versante atlantico inizia tra le coste frastagliate della contea di Essex, nello stato del Massachusetts, percorrendo le panoramiche strade costiere, andando ancora più su, a nord, verso il Maine. Una terra magica quella del New England, che lascia spazio alla fantasia e che porta alla scoperta della parte storica e letteraria di questo piccolo pezzo di mondo. Come personaggi di un libro di Melville, ci fermiamo a guardare il mare da una delle tante irte scogliere e subito dopo ci sentiamo protagonisti, come a suo tempo lo è stato Thoreau, di un viaggio alla scoperta di questa sottile linea di sabbia sdraiata sull’oceano Atlantico.

Ci fermiamo a riposare, un villaggio, un faro, il mare e ci sentiamo subito dentro un quadro di Hopper, dove la luce ci colpisce così intensamente, sorprendendoci osservatori di quell’istante sospeso nel tempo. Su questa parte di mondo, la natura è incontaminata, ma non selvaggia. Tutto è dove deve stare, in un ordine divino, come se una grande mente lo avesse progettato. La perfezione diventa abitudine e dopo poco che sei qui, pensi che tutto il mondo sia altrettanto perfetto. Siamo a fine settembre e i colori dell’autunno si accendono colpiti da una luce viva che ancora non intende andare a dormire.

Il calore del sole contrasta con il vento freddo dell’oceano e noi umani spettatori non possiamo fare altro che rimanere immobili a gustarci lo spettacolo. Questo è il New England.

New England – Gloucester e Rockport

Mappa del tragitto tra i villaggi dei pescatori

Gloucester e Rockport sono descritti in questo articolo, storia e curiosità sugli altri villaggi le trovate qui sotto a questi link:

New England – Gloucester e Rockport

Gloucester – il porto più vecchio d’America

Sulla Baia del Massachusetts c’è un importante porto, centro dell’industria del pesce, è la cittadina di Gloucester, fondata dagli inglesi nel 1623. Ancor più antica di Salem e di Boston, fu abbandonata molto presto per terre meno aspre e facilmente coltivabili. Evidentemente qui la vita era dura, troppo per i primi coloni, per nulla esperti di pesca in mare aperto. Solo nei primi anni del 1900, Gloucester divenne ciò che è oggi, città di marinai e pescatori. Non tutti sanno che qui emigrò la popolazione di un intero paese siciliano. Gli abitanti di Terrasini erano abili pescatori e furono proprio loro che importarono questo difficile mestiere, che oggi si pratica negli immensi fondali di Georges Bank, tra Stati Uniti e Nuova Scozia.

St.Peter Fiesta

Ancora oggi gli italiani sono parte integrante della comunità di Gloucester, non a caso la cittadina ha bar e ristoranti con cuochi e personale italiano. A ragione di quel tocco di italianità, dicono che in città si mangi un pesce dal sapore inconfondibile, diverso dal resto del New England. In primavera, come i meravigliosi fiori che sbocciano sul lungomare di Gloucester, la comunità siciliana esce per le strade a celebrare San Pietro Apostolo, patrono dei pescatori. Una vera processione nello stile del nostro meridione, corre tra le vie del centro, tra canti e litanie, per arrivare ad un maestoso palo del telefono di 40 piedi posto su di una banchina.

Unto di grasso a dovere, i più coraggiosi lo devono attraversare senza cadere in acqua. E’ il Greasy Pole di St. Peter’s Fiesta, uno dei tanti divertimenti delle giornate in cui si festeggia il santo patrono. Il festival iniziò nel 1926, quando un capitano di pescherecci di Gloucester di nome Salvatore Favazza, incaricò uno scultore di Charlestown di modellare una statua di San Pietro. La statua rimane ancora oggi il fulcro dell’annuale festa, in onore e ringraziamento al santo per la sua protezione: Pietro, descritto nelle Bibbia come il pescatore che divenne il primo apostolo di Gesù.

Scoprire il New England: i villaggi dei pescatori I

ph web – dal sito ufficiale

La celebrazione di più giorni della pesca commerciale e della fede della città è cresciuta fino a diventare una festa in tutta la città. Con sfilate per le strade di statue ed icone, gare di canottaggio, benedizione della flotta peschereccia, funzioni religiose, oltre a nove serate di preghiera, un carnevale e la gara del palo ingrassato.

New England – Gloucester e Rockport

La calma prima della tempesta… perfetta

La nostra è solo una breve tappa nella città di Gloucester: una passeggiata sul lungomare chiamato South Stacy Boulevard, caratterizzato da una vista mozzafiato sull’oceano e dalle tante aiuole fiorite che ne colorano il cammino. E’ un piacere fare due passi nella mattinata assolata, l’aria è frizzante e calda e l’odore della lavanda tardiva è intenso. Paolo si ferma a parlare con delle signore, indica loro il nome di ogni singolo fiore e le modalità per una coltivazione perfetta. E’ un appassionato di giardinaggio e lo vedo come si gongola nell’enunciare la sua arte botanica. Anche se non ho l’obbiettivo adatto, mi viene voglia di fare qualche scatto, per conservare nella memoria anche solo un’immagine di questi momenti felici di fine estate sull’oceano.

New England – Gloucester e Rockport

Ci fermiamo all’ingresso del Porto, appoggiato su una base di granito al centro della lunga e stretta Stacy Esplanade si trova il Gloucester Fisherman’s Memorial. Si tratta di una statua di bronzo alta 2 mt e mezzo di un pescatore vestito con la cerata da marinaio in piedi al timone, sul ponte inclinato della sua nave. È posizionato in modo che il pescatore guardi il porto di Gloucester, verso il mare aperto. Lo scultore inglese Leonard F. Craske (1882-1950) progettò la scultura per le migliaia di pescatori persi in mare nei primi tre secoli della storia di Gloucester. Solo nel 1879, 249 pescatori e 29 navi andarono perduti durante una terribile tempesta. In preparazione per la competizione, Craske ha trascorso molte ore a bordo delle golette, disegnando e fotografando i pescatori al lavoro. 

Il suo progetto è stato accettato e lanciato al costo di $ 10.000. Generalmente riconosciuto come l’opera migliore dell’artista, il Gloucester Fisherman’s Memorial è visto da migliaia di visitatori ogni anno ed è diventato un simbolo della città, commemorazione del legame di Gloucester con il mare. Il tratto di mare davanti a queste coste è imprevedibile. Da queste fredde acque, molti uomini non sono più tornati a casa e con questa statua in bronzo, li si vuol ricordare. Ai suoi piedi la breve frase recita: “Loro che scendono in mare sulle navi”.

Io abito in una cittadina di mare e anche se l’Adriatico non è pericoloso come l’oceano, conosco i racconti dei marinai e purtroppo ho visto la disperazione di chi ancora aspetta.

Gloucester Fisherman’s Memorial sulla  South Stacy Boulevard

Il 5 agosto 2001, la Gloucester Fishermen’s Wives Association (GFWA) ha dedicato un monumento per onorare le donne che sono state e sono, l’anima delle comunità dei pescatori. Durante la commemorazione la presidentessa dell’associazione disse: “Il memoriale funge da testimonianza di ciò che mogli, madri, sorelle e figli dei pescatori di tutto il mondo hanno sopportato perché i loro uomini hanno scelto di essere sull’acqua. Non avevano altra scelta che stare sulla roccia, essere sulla terra. “ Il memoriale inoltre, onora tutte le donne della cittadina per il loro altruistico contributo al benessere delle famiglie e delle loro comunità.

Una storia curiosa e tragica caratterizza Gloucester, rendendola famosa in tutto il mondo. E’ stata infatti il set di A perfect storm, La tempesta perfetta, film biografico del 2000, con George Clooney nei panni del capitano Tyne. Basato su di un famosissimo libro del giornalista Sebastian Junger, narra la vera vicenda accaduta qui nell’ottobre del 1991, al peschereccio Andrea Gail e al suo equipaggio che uscito in mare, non ha fatto mai più ritorno.

Qui puoi leggere l’articolo sulla vera storia della
TEMPESTA PERFETTA

Percorriamo tratti incantevoli di costa e mi rendo conto che qui non è solo la natura ad essere affascinante. ma lo è anche lo stile di vita che si respira nei tanti e colorati villaggi rurali, placidi e un pò sornioni, dove la vita è meravigliosamente lenta e la gente è felice. Quando in ogni attività in cui ti fermi, il negoziante trova il tempo di chiederti chi sei e da dove vieni, prima di venderti qualsiasi articolo, credo sia un regalo benedetto dal cielo. Poter parlare, comunicare, esprimersi e condividere il suo appagamento e la tua gioia nell’esserci, è quello che gli esseri umani hanno forse un pò perduto, ma che in questi luoghi si può ritrovare.

Nel New England c’è tempo per apprezzare ogni cosa: la passeggiata tra i negozietti, la chiacchierata con il turista che arriva da lontano, il sapore del cibo che viene cucinato con materie prime di ottima qualità. Una carezza al cagnolino della signora che parla con il ragazzo dei gelati, un buon caffè bevuto guardando le barche, godendo del profumo dei fiori piantati in un vecchio secchio di legno sulla banchina.

E’ raro e meraviglioso trovare posti come questi, dove il tempo si è fermato ed è perfetto così, dove hai la possibilità di pensare, di riflettere e di ritrovare la parte migliore di te stesso. Spesso, andare piano, fa bene non solo al proprio corpo ma alla mente, che ha bisogno di liberarsi da inutili quantità di informazioni, per tornare ad essere chiara e leggera come questa giornata di settembre.

Rockport – un set cinematografico all’aria aperta

Poco distante da Gloucester c’è la graziosa cittadina di Rockport, affacciata sulla Baia di Cape Ann. E’ un piccolo villaggio di pescatori, fatto di case colorate, con tante boe e richiami al mare attaccati ai muri in legno delle vecchie case. Ci si fermano tanti turisti, perchè è una tappa veramente irrinunciabile. La via del centro è costellata di gallerie che espongono quadri ed oggetti di artisti locali oltre a tanti negozi per animali. Qui tutto è pet friendly e ad ogni angolo c’è una ciotola d’acqua e un distributore di croccantini.

La cittadina offre molti piatti tipici da assaggiare, serviti negli shacks, posticini caratteristici del New England, dove si prende e si porta via cibo di mare a prezzi ottimi e di qualità insuperabile. Al Roy Moore, shack sulla via principale, ci sono addirittura le vasche con le aragoste vive. Ci si entra in massimo 4 persone, si ordina e si mangia fuori.

Se avete un pò di tempo e non andate di fretta, fermatevi in una tavola calda, quelle nascoste e arredate con piccole porticine color pastello, dove di rado i turisti mettono piede. E’ proprio lì che mangerete buon cibo locale, seduti ad un vecchio tavolo a ridosso della finestra, o su di un pesante sgabello davanti al bancone. In uno di questi posti, dove è vietato guardare l’orologio, ho mangiato un ottimo fish & chips e goduto della compagnia di gente allegra 🙂

Se ti interessa la cucina del New England
—> qui trovi l’articolo <—


Nel New England sono stati girati parecchi film ed uno in particolare proprio qui, nella piccola città balneare di Rockport. Il negozio di gelati The Ice cream store e i suoi dintorni, sono stati il set di Ricatto d’amore, titolo originale The Proposal con Sandra Bullock. film commedia del 2011. Per le riprese, tutta la cittadina di Rockport fu travestita da cittadella d’Alaska. Sparsi per il paese c’erano infatti cartelli con la scritta Welcome to Sitka Alaska, messi dallo staff del film durante i giorni di ripresa. Dicono che, durante il girato, la cittadina brulicava di cast e troupe. I piccoli negozi erano mascherati da attività tipiche dell’Alaska e la gente del posto veniva ricompensata con frequenti avvistamenti di celebrità. 

Visitando la città, non c’è da meravigliarsi perché abbiano scelto questo piccolo angolo del Massachusetts che ha una sua particolare identità e bellezza senza tempo. Sitka era la cittadina del protagonista Andrew ed il molo, sotto la casetta rossa che si vede nella foto, era l’attracco dove la barca della famiglia del ragazzo va a prendere la “futura sposa” (Sandra Bullock) appena arrivata da New York. Il film è molto divertente e gli scorci del grazioso paese sono incantevoli. Ne consiglio la visione a chi è curioso di capire come sono incredibilmente caratteristici questi affascinanti centri costieri di provincia.

La casetta rossa sull’acqua

Quando ho scattato queste fotografie, non sapevo che la casa rossa con il suo molo, fosse stato un importante set cinematografico. oltre ad essere la più fotografata del New England. Evidentemente ho occhio per le location! 🙂

ph da rideshotguntravel.com

Durante la visione del film, una dei set più distinguibili è stato Fudgery . Il proprietario è un uomo molto gentile, che mostra con orgoglio le foto di Ryan Raynolds e Sandra Bullock fuori dal suo piccolo negozio. Siamo entrati all’interno, così per caso, ed abbiamo trovato una raffinata collezione di cianfrusaglie. Da quello che ho sentito dire, qui si mangia il miglior fudge della zona. Questo è un tipico dolce degli USA, che viene preparato in tantissime varianti. Differenti tipologie di cioccolato, fondente, al latte, bianco o aromatico può anche essere arricchito con frutta secca come nocciole o noci: in tutti i casi si tratta sempre di cioccolatini apprezzatissimi. Mi dispiace non averlo assaggiato!

Sopra la scena del film, sotto il Fudgeryph da rideshotguntravel.com

Articolo di: Lara Uguccioni

Uno spettacolo nello spettacolo …

A seguire un pò di mie fotografie di Rockport, così tanto per farvi capire il perchè vorrei andare a vivere nel New England 🙂

New England – Gloucester e Rockport

Fonti e citazioni:
www.wbur.org
nauticareport.it
giornaledellavela.com
https://gfwa.org
http://rideshotguntravel.com/
https://hookedonhouses.net/

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.